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Cresciuto in barca adoro navigare e scoprire ogni giorno nuove mete, rispettando il mare e i suoi abitanti.  La mia passione coltivata fin da bambino è smisurata per le barche a motore, ma ammiro anche le vele. Quando provo una barca mi piace scoprire le sensazioni che mi trasmette. Buona Navigazione!

2010-01-14

Il video test del nuovo Baia 50


Il Baia 50 esprime a pieno il concetto di open assoluto caratteristico dello stile Baia che unisce al piacere delle alte prestazioni quello della massima libertà e vivibilità, nella nuova edizione ha più dotazioni e più potenza. Il Cantiere ha portato la larghezza da 4,20 a 4,60 mt. per sistemazioni più confortevoli negli interni e nel cockpit.
La carena è stata disegnata con l’esperienza di centinaia di scafi naviganti di decine di modelli di successo, e di varie esperienze maturate in vasca navale. Ne è risultato uno scafo a V profondo con forme tondeggianti e una prora molto tagliente, capace di generare una grande componente di portanza a poppa, caratteristiche che erano presenti anche nel B50 originale e che affinate nel tempo hanno consentito prestazioni di velocità e di comportamento in mare sempre migliori. Più che di un restyling, si tratta quindi di una rivisitazione di un glorioso modello dei Cantieri, in cui restano immutate le affascinanti linee dell’open classico e le entusiasmanti prestazioni, con in più alcune delle soluzioni tecnologiche innovative che contraddistinguono i nuovi fast commuter Baia.



COMMENTI: 11 | LASCIA IL TUO COMMENTO







    • William Cassar scritto il: 14.1.2010 alle 23:40

      mamma mia che perfezione, questo nuovo B50 camina bassisimo a tutte le andature, plana a 13 nodi, e poi a tutte le velocita sembra cosi facile da giudare
      secondo me ma anche Capitani che guidano questo tipo di imbarcazione nessuno progetta yacht che caminanano meglio con le eliche di superficice di Baia, una ragione principale ci sta perche loro erano I primi ad usare gli Arenson seguiti a ruota da Magnum
      veramente questa nuovo B50 da tanto rispetto all vecchio modello che e un classico, complimenti a Baia dieci e lode…
      questo e quello dell Rizzardi 55 Incredible sono I miglori video che avete… PERFETTO

    • Emanuele Zenoni scritto il: 15.1.2010 alle 11:51

      Gentile William,

      Si Il Cantiere di Baia ha realizzato un ottima imbarcazione, è incredibile come naviga bene, molto agile e stabile, credo che con le nuove eliche potrà raggiungere i 50/52 nodi.

      Grazie e continua a seguirci sul canale 430.

    • Alberto Ascenzi scritto il: 4.2.2010 alle 00:39

      In 25 anni di collaborazione con Baia ho disegnato io tutte le carene delle barche costruite dal Cantiere dal 1991 a oggi, occupandomi del concetto ingegneristico di base e delle prestazioni. Per il B50 in particolare, oltre all’ingegneria, sono miei lo styling esterno, gli arredi e la cura dei dettagli di allestimento. Mi dispiace che nel suo pur ottimo servizio il mio nome non appaia affatto e me ne sono lamentato con il Cantiere. Non é un semplice restyling ma un progetto completamente nuovo, carena compresa, che vuole ricreare le stesse emozioni del precedente modello ma con il “sentire” di un nuovo secolo.
      Alberto Ascenzi

      • Emanuele Zenoni scritto il: 9.2.2010 alle 13:56

        Egregio Alberto Ascenzi,

        La ringrazio per aver definito ottimo il servizio.

        Il suo nome non è menzionato in quanto mi sono riferito alle informazioni fornitemi dal cantiere.

        Grazie

    • Paolo Viviani scritto il: 4.2.2010 alle 17:25

      Buongiorno Emanuele , complimenti per le prove chiare e dettagliate, una domanda cosa ne pensa del Beneteau Antares 36 fly, come lo vede un fly di soli 10.30 x 3.80 in acqua? La trasmissione in linea d’asse e’ meglio dei piedi poppieri , ora ho un Bavaria 33 .
      Grazie
      Buon Lavoro.

      • Emanuele Zenoni scritto il: 8.2.2010 alle 12:07

        Buongiorno Paolo,

        Grazie per i complimenti, L’antares 36 fly non l’ho mai provato e quindi non posso giudicare.

        Dalle fotografie mi sembra una barca concreta, anche io preferisco le trasmissioni in linea d’asse, ma come detto non ho provato la barca quindi non posso dire se vanno meglio o peggio.

        Grazie

        Emanuele

    • Giancarlo Lavezzi scritto il: 8.2.2010 alle 17:36

      Buonasera Emanuele , complimenti per le prove chiare e dettagliate..
      Volevo chiederti un consiglio, sto per cambiare barca da un Sessa Oyster 35 a un Jeanneau Prestige 39 , barca fly e in linea d’asse , considerando che mi piace pescare e uso la barca tutto l’anno, quali differenze posso trovare dall open al fly? Cosa ne pensi del Prestige? E’ mica prevista la prova?, Ho anche visto al salone di genova il Beneteau Antares 36 sempre fly e linea d’asse , ma costa meno, cosa ne pensi?

      Grazie

      • Emanuele Zenoni scritto il: 11.2.2010 alle 16:10

        Grazie Sig, Giancarlo,

        Il Jeanneau Prestige 39 è un barca concreta e funzionale con un ottimo rapporto qualità/prezzo e nella versione 2010, gli ambienti interni hanno rifiniture di pregio.

        Se usa la barca tutto l’anno l’idea di acquistare un fly è ponderata. Quindi consiglio di stare su questo tipo di imbarcazione.

        Anche il Beneteau Antares 36 ha un buon rapporto qualità prezzo, costa meno ma è anche più piccola.

        Continui a seguirci su 430 di sky

    • William Cassar scritto il: 22.2.2010 alle 18:31

      Grazie per I dettagli Alberto Ascenzi. Vermamente un bell lavoro. Ed io che credevo che le linee fossero fatte di nuovo da Galeazzi. Speriamo di avere piu tue notizie in futuro.

    • daniel scritto il: 13.7.2010 alle 23:14

      spettacolare bellissima la combinazione sportiva ed elegante e al massimo. complimanti un imbarcazione PERFETTA.conosco bene le barche di baia sono imbarcato si un aqva 54……. e vado forte

    • stefano de mattia. marinaio a comando scritto il: 16.3.2011 alle 11:16

      bella barca complimenti.

Tassa di soggiorno

Siamo tutti d’accordo che la situazione è tragica, che tutti i comparti devono lavorare e contribuire economicamente per evitare il default della nostra Nazione e che il Governo Monti ha dovuto operare d’urgenza. Ma quello che noi vorremmo sapere è il nome del funzionario o del consigliere o del sottosegretario o di chiunque esso sia, che ha proposto una tassa di soggiorno sulle imbarcazioni, coinvolgendo non solo le barche italiane ma anche quelle straniere.