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Quando correvo mi piaceva moltissimo provare la barca per sperimentare ogni modifica che avrebbe potuto renderla vincente. Adesso mi piace testare le barche da diporto per interpretare le loro caratteristiche, perchè ognuna è diversa dall'altra."







    • Anonimo scritto il: 17.6.2010 alle 00:58

      mamma che bella barca … e che prestazioni !!! cmq un saluto a te Maurizio e alla redazione, quando vedo il vostro programma riuscite sempre a farmi sognare …
      da pilota esperto che sei mi diresti un difetto delle eliche di superficie, qualcuno mi ha detto o letto non ricordo che con mare molto mosso si ha una scarsa governabilita’ del mezzo? un saluto alla prox

      • Maurizio Bulleri scritto il: 27.9.2010 alle 23:55

        Difetti ne hanno, ma tutti risolvibili. Tieni conto che i vantaggi forniti dal loro rendimento valgono bene alcuni sacrifici, quali una lunga fase di messa a punto dell’elica per massimizzare il rendimento, o la necessità di una pulizia più frequente per mantenere sempre alta l’efficienza (la perdita di velocità con lo scafo e le eliche sporche è maggiore rispetto a quella che si ha con una linea d’asse tradizionale). Per quanto riguarda la governabilità il discorso è molto complesso e dipende dal tipo di imbarcazione e di propulsione di superficie. Ad esempio la Trimax di ZF è la più sicura in virata perché la pala di timone è dietro l’elica, ma gli assi non sono brandeggiabili e quindi ha una minore manovrabilità in porto. Molti imputano spesso alle trasmissioni di superficie una scarsa governabilità, ma non si può generalizzare e ci sono barche in linea d’asse che manovrano peggio, sia in porto che in navigazione. Vedi anche la risposta fornita a William.

    • William Cassar scritto il: 14.7.2010 alle 09:27

      Difetti delle eliche di superficie moderne sono pochi di sicuro e un po’ la difficoltà a manovrare in porto con vento. Risolvibile anche questo se si installano eliche di prua e poppa potenti….
      Quelle nuove, che hanno un asse più corto e un angolo di trim ancora più basso, hanno anche risolto il problema del regime alto di planata e planano ad una media di 15 nodi.

      • Maurizio Bulleri scritto il: 27.9.2010 alle 23:56

        Se il flusso generato dall’elica che ruota “a marcia indietro” scorre sotto lo scafo, senza impattare nello specchio di poppa, si manovra benissimo. Ovviamente la trasmissione di superficie deve essere montata a filo carena e deve avere un angolo di trim che consenta all’elica di scendere sotto la linea di carena. L’inclinazione dello specchio, in questo caso, è importante perché determina la variazione assoluta dell’angolo di trim rispetto al fondo dello scafo.

Tassa di soggiorno

Siamo tutti d’accordo che la situazione è tragica, che tutti i comparti devono lavorare e contribuire economicamente per evitare il default della nostra Nazione e che il Governo Monti ha dovuto operare d’urgenza. Ma quello che noi vorremmo sapere è il nome del funzionario o del consigliere o del sottosegretario o di chiunque esso sia, che ha proposto una tassa di soggiorno sulle imbarcazioni, coinvolgendo non solo le barche italiane ma anche quelle straniere.