530 Maine, il video
Avete voglia di una casa al mare? Con questo modello potete averne tante, una per ogni baia o porto in cui approdate. Naviga silenziosa come una barca a vela e ha 1600 miglia di autonomia a 8 nodi. Però, se avete fretta, supera i 25 nodi.
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BWA 34. Pura velocità o massima stabilità?
Ecco il BWA 34, un gommone che offre tutto ciò che si può desiderare entro il limite dei 10 metri. Elegante, moderno, dotato di una cabina completa di cuccetta matrimoniale e bagno separato. Con due fuoribordo da 300 cavalli raggiunge i 46 nodi. Ci sono modelli più veloci, ma questo è molto stabile e sicuro anche con mare formato. Ecco un tema che vale anche per le imbarcazioni. Pura velocità o massima stabilità? Cosa preferite?
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Le barche non sono auto
Non basta accelerare per pilotare una barca, bisogna metterla in assetto. Avete visto la prova del Verve 36 di Atlantis in TV? Ho impiegato parecchi minuti per capire che bisogna dare trim e contemporaneamente appoggiare i flap sull’acqua per sfiorare i 40 nodi, altrimenti non si va oltre i 36 nodi.
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Lancia di Lancia – Sacs Strider 13 Coupè
E’ uno dei più straordinari progetti ideati e realizzati nella stagione 2009. Sacs ha introdotto il marchio Lancia (e anche Abarth!) nella nautica da diporto con un mezzo affascinante (che emozione rivedere le bande colorate del Martini Racing team). Fiat Powertrain Technologies ha fornito i due migliori turbodiesel della categoria (gli N67-560 sono imbattibili per rapporto peso/potenza 1,16 Kg/cv, rapporto potenza/cilindrata 83,58 cv/litro e rapporto volume/potenza 1,2 dm3/cv). Il successo mediatico è stato stupefacente, a cominciare dal lancio alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Il risultato tecnico è un’imbarcazione che naviga raggiungendo i limiti teorici di massimo rendimento: con 1.120 cavalli e un peso di 9.330 Kg (50% del carico massimo), pari a 8,33 cv/Kg, tocca i 50 nodi e si guida in totale comfort e sicurezza.
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Sealine F46, il test
Lo scafo del Sealine F46 è stato appositamente progettato per sfruttare al meglio il “pod”. La barca in prova è equipaggiata con lo Zeus e i motori Cummins MerCruiser Diesel QSB 5.9 da 480 cavalli. Lo Zeus è un sistema di trasmissione e propulsione posto sotto lo scafo che trasmette il moto all’imbarcazione attraverso due eliche controrotanti che spingono in direzione parallela alla superficie dell’acqua per non disperdere potenza. Al contrario la linea d’asse è orientata di alcuni gradi verso il fondo e spreca parte dell’energia del motore. Il pescaggio è contenuto in 122 centimetri perché la carena è stata disegnata proprio per questo tipo di propulsione. Il sistema è dotato di un joystick di manovra, disponibile sia per la posizione di guida inferiore che per quella superiore. In opzione si possono avere le funzioni Skyhook, per tenere la barca ferma in una determinata posizione, e Waiting tracking, per mantenere la rotta come con l’autopilota.
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Da 214 a 430
Da gennaio cambiate canale! No, non sono impazzito. Fate attenzione, ci spostiamo sul 430. Mi raccomando diffondete la notizia e non perdiamoci di vista!
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Un test mondiale!

Che virate! Che controllo!
E’ una vera rivoluzione. E’ la propulsione che mancava: eliche controrotanti azimutali per grandi yacht. E’ il nuovo ZF POD 4000 che ho provato in anteprima mondiale sull’Azimut 62S. Con questo sistema le barche da 60 a 120 piedi si manovrano come un gommone di 5 metri con motore fuoribordo, anzi meglio. Dimenticatevi le leve degli invertitori perchè ci si ormeggia con il joystick e ci si sposta tra i pontili agendo semplicemente sulla ruota di timone. La foto che ho scattato, forse, può darvi un’idea di cosa accade quando si dà improvvisamente tutta la barra (si “sterza” a fondo corsa) a manetta: fianco in acqua, sbandamento quasi da downfloading, ma che virata! In un paio di lunghezze (circa 40 metri) la rotta è invertita. A cosa serve? Immaginate di trovare un ostacolo davanti all’improvviso… lo evitate di sicuro. Nel tentativo, non riuscito, di rompere qualcosa (le prove durano da mesi) abbiamo eseguito virate e slalom strettissimi (sembrava di essere sull’ottovolante). Quando proverete lo ZF POD 4000 sull’Azimut 62S (o su altre barche) resterete stupefatti. Ah, dimenticavo, la barca, rispetto alla versione con linea d’asse equipaggiata con gli stessi motori, corre più veloce (+ 2 nodi con una tonnellata di carico in più), accelera più rapidamente e consuma meno. Un solo difetto: è molto reattiva, forse troppo, ma la sperimentazione continua e magari ZF, come sulle auto (sono moltissime quelle che montano i cambi ZF), metterà due tarature, comfort e sport, per scegliere quella più adatta, secondo lo stile di guida e le condizioni.
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Che Zeus! Che carena!
Ho provato una barca che ha una carena perfetta per lo Zeus. Le prestazioni sono in linea con la media della categoria, ma l’assetto è ottimo e il flap dello Zeus funziona bene! Ripeto, merito anche della carena. E’ un fly di 46 piedi che con un metro e mezzo d’onda naviga bene anche a 30 nodi! Tra breve in onda (Sealine F46).
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O li provate o seguite i nostri test
Ho provato un gommone di 6 metri, uno di quelli belli e cari. Chi lo costruisce fa moltissimi test prima di arrivare alla carena definitiva, come forse nessuno fa. Il battello ha ancora qualche difettuccio, ma a 40 nodi naviga benissimo. Provateli i gommoni prima di comprarli! P.S. la prova non è in onda, era un test privato.
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